Tour Giornalieri - Agrifogliotour

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I nostri tour

ISOLE TREMITI


Quest’escursione è ideale per tutti coloro che vogliono vivere appieno il mare cristallino delle Tremiti.

Partendo dai porti di Vieste, Peschici e Rodi, raggiungerete le Isole in motonave.

Li ad attendervi troverete un’imbarcazione privata che vi consentirà di ammirare l’arcipelago dal mare con le sue insenature e grotte mozzafiato, inoltre avrete la possibilità di tuffarvi nelle azzurre acque del Parco Marino delle Isole.

Al termine dell’escursione in barca giungerete sull’Isola turistica di San Domino, dove potrete godervi il vostro tempo libero raggiungendo le calette o trovando ristoro in pineta.

“ Bisogna vivere le Tremiti lasciandosi trasportare dai ritmi naturali, solo così si potranno amare nella loro interezza” cit. Lucio Dalla

Da visitare

Centro storico, isola di San Nicola, grotte marine, isola di San Domino. Sosta per il bagno.

Informazioni

Durata: 1 giornata

Partenze: dai porti di Peschici, Rodi Garganico, Vieste e Termoli

Organizziamo escursioni libere e guidate per individuali e gruppi precostituiti
Guide iscritte all’albo della Regione Puglia

Abbigliamento consigliato: scarpe comode e costume

Inoltre è possibile prenotare presso di noi:

Escursioni in caicco
Barca privata con skipper
Tour a domanda

Tour Grotte Marine


Il Gargano, con l'imponenza della sua massa rocciosa, è lo sperone d'Italia che si tuffa nel mare Adriatico, interrompendo, con i suoi tormentati motivi morfologici ,la monotona regolarità della costa Adriatica.

Faraglioni, scogli, insenature e baie di superba bellezza sono il risultato dell'erosione marina di rocce calcaree. Colpiscono, in modo particolare, le numerose grotte (fino a pochi decenni fa dimora di foche monache) che spesso si aprono in saloni a cupola con altezze fino a 50 metri.

Al loro interno giocano molteplici riflessi di luce e da lontano è spettacolare osservare bianche falesie strapiombanti sul mare, sulle quali sono incollati contorti pini d'Aleppo, cuscinetti di e rosmarino.

Da visitare

Costa Garganica fino a Pugnochiuso/Baia delle Zagare

Informazioni

Durata: 1 giornata

Partenze: giornaliere

Abbigliamento consigliato: Costume da bagno


JEEP SAFARI NEL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO


Jeep Safari nel Parco Nazionale del Gargano è la nuova escursione che l’Agrifoglio Tour lancia per gli individuali ed i piccoli gruppi.
Si tratta di un prodotto destinato ad appassionati della natura, desiderosi di esperienze informali, e, perché no, animati dalla voglia di evadere dalla città.

Conoscere il promontorio in fuoristrada, facendo base negli agriturismi e  nelle masserie e accompagnati da una guida esperta, permetterà non  soltanto di conoscere il territorio in tutti i suoi aspetti  naturalistici, storici, economici, ma anche di ritrovare il contatto con  se stessi e con l’ambiente circostante. Passeggiate per boschi,  attraversare sentieri in fuoristrada, conoscere la vita della gente  locale, assistere alla lavorazione del caciocavallo podolico, degustare i  piatti tipici cucinati secondo le tecniche di una volta, rimarrà  sicuramente un’esperienza indimenticabile.

Da visitare

Parco Nazionale del Gargano
L’escursione comprende il prelevamento e la guida ambientale

Informazioni

Durata: 1 giornata con sosta pranzo in masseria oppure pic nic in azienda agricola.
Partenze: giornaliere con un minimo di 4 persone adulte.
Abbigliamento consigliato: pratico, scarpe comode.

"……e se ami l’avventura diventa per un giorno uno dei nostri !!!"


Trekking: Itinerario storico-naturalistico  
                             
Le orchidee del Gargano e l’abbazia della S.S. Trinità


In primavera il Gargano offre a tutti i suoi visitatori la possibilità di ammirare degli splendidi fiori spontanei: le orchidee, i più evoluti specialisti nell’arte della seduzione e Mattinata ne custodisce una grandissima varietà.

L’inizio del percorso sarà dedicato alla scoperta dei colori e dei profumi di questi fiore, difficile ed effimero come tutte le cose belle di questo mondo.

Il Monte Sacro è la prima altura che, grazie ai suoi  872 metri, può fregiarsi del toponimo di “monte” e per  raggiungere la  vetta s’imbocca una pista sterrata che segue le pendici in ambienti destinati al pascolo. Il percorso è caratterizzato da un primo tratto che sfrutta un tracciato usato dai locali per il trasporto della legna prelevata nella zona; qui s’incontrano antiche costruzioni rurali, probabilmente funzionali alle attività del convento. Il fondo spesso fangoso  accentua le difficoltà ma, nonostante tutto, il percorso rimane agevole per chiunque e gli sforzi da sostenere non fanno che aumentare  le aspettative, puntualmente soddisfatte una volta raggiunta la meta.

Superato il primo tratto, in forte pendenza, la salita si fa più dolce, ma il tracciato, rimane impervio, a causa delle asperità rocciose; attraversando quello che resta dell’immenso “Nemus garganicum”,  la grande foresta che ricopriva interamente il promontorio, il rumore del vento nelle foglie dure delle diverse specie di quercia presenti, accompagnano incessante i visitatori, finchè finalmente il bosco lascia spazio ad un ampio prato nel quale campeggiano i resti dell’abbazia.

Esplorando le vestigia del monastero ci si fa prendere dal mistero che avvolge questi luoghi, ormai preda degli assalti della vegetazione. Si potrebbe restare a lungo a fissare questo splendido paesaggio costituito da una natura incontaminata, dimenticando la modernità che ci circonda quotidianamente.
Informazioni

Località: Mattinata
Tempo di percorrenza: 3/4 ore
Grado di difficoltà: facile
Durata dell’escursione: intera giornata
Pranzo: tipico in masseria/agriturismo



Trekking: Itinerario archelogico-naturalistico  
                             
Le torri saracene, i graffiti e la vegetazione mediterranea


Il percorso si svolge nel territorio di confine tra Peschici e Vieste, caratterizzato dai profumi della macchia mediterranea e dei pini d’Aleppo.
Il suo aspetto è fitto e cespuglioso tanto da lasciare poco spazio perfino alle specie erbacee; qui si intrecciano formazioni di lentisco, rosmarino, capperi e mirto. E’ la verde, odorosa e lucida macchia, colonizzatrice di spiagge sabbiose, coste frastagliate e dune costiere.

Lungo il tragitto si farà tappa al “Riparo Sfinalicchio”, senza dubbio, la migliore e più articolata espressione di arte parietale graffita e incisa, attualmente conosciuta, in Italia meridionale.

Proseguendo in direzione della strada, si arriva nei pressi della baia di Sfinale, suggestiva insenatura delimitata sul lato sinistro da una torre di forma quadrata detta “Torre di Sfinale” facente parte del sistema di torri di avvistamento e difesa dislocate lungo la costa.
Le torri furono costruite intorno alla metà del 1500 e sorsero in posizioni emergenti, altamente panoramiche con il preciso compito di avvistare e segnalare l’arrivo dei turchi, che costituivano una continua minaccia per il territorio, saccheggiandolo e depredandolo.
A metà del percorso si farà tappa in un asineggio/fattoria didattica per un pic-nic a base di prodotti tipici.
Informazioni

Località: Peschici/ Vieste
Tempo di percorrenza: 3 / 4 ore
Grado di difficoltà: per tutti
Durata dell’escursione: intera giornata
Pranzo: pic-nic a base di prodotti del luogo
Si consiglia: pantaloni lunghi, acqua e scarpe da tennis


Trekking: Itinerario naturalistico
                             
La fonte di Sfilzi


Si tratta di uno dei sentieri più belli e spettacolari della Foresta Umbra: partendo da un’area di sosta e pic-nic, adiacente la strada asfaltata in località Caritate (m.250), si inizia il percorso che attraversando un bosco di querce arriva ad un cutino, un piccolo lago artificiale, che, oltre a raccogliere acqua piovana per abbeverare il bestiame, attira anche la fauna selvatica e rappresenta un ambiente ideale per numerose specie di anfibi.

L’itinerario prosegue in direzione della riserva integrale Sfilzi che si estende per 56 ettari lungo le pendici della Valle della Carpinosa. Quest’area è zona di transizione tra la cerreta e la faggeta ed è protetta per garantire la sopravvivenza e la purezza della fontana di Sfilzi: unica sorgente permanente montana del Gargano, caratteristica per la sua originale costruzione e per la presenza del tritone italico.
La riserva è popolata da numerose specie animali, in particolare: capriolo, cinghiale, tasso, volpe gatto selvatico e faina.

Da Sfilzi a Casalini il tratto è sicuramente più impegnativo (m. 519) da percorrere, ma ogni senso sarà appagato dalla bellezza del paesaggio e della vegetazione. Il percorso ad anello prosegue in discesa: si passa quindi dalla faggeta alla vegetazione di tipo mediterranea per poi ritornare al punto di partenza.
Informazioni

   Località: Foresta Umbra
   Tempo di percorrenza: 4 ore
   Grado di difficoltà: medio
   Durata dell’escursione: mezza giornata
   Si consiglia: pantaloni lunghi, scarpe da tennis e acqua

Agrifoglio Tour di Antonella Vescia
Piazza Sant'Antonio, 3 - 71013 Peschici (Fg)
Cod.Fisc. VSC NNL 61R46 F205N - P.IVA: 01979830716
Tel: +39 0884 962721   Cell: +39 3472604858      Mail: info@agrifogliotour.it
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